Quelli che consideriamo due mondi musicali separati - la "classica" e il "jazz" - sono spesso più vicini di quanto si creda: pare che Charlie Parker amasse molto improvvisare sui dischi di Stravinsky, e pare che Stravinsky ai tempi della composizione di Histoire du Soldat si fosse comprato una batteria su cui si divertiva a improvvisare per ore. Tempo composto - musiche da Duke Ellington a Igor Stravinsky - è un lavoro trasversale fra musiche molto diverse che sintetizza le esperienze compiute dal sassofonista, compositore e arrangiatore romano Mario Raja negli ultimi anni.
Traendo ispirazione tanto dalle magnifiche reinterpretazioni della musica di Grieg e Tchaikosky fatte da Ellington e Strayhorn quanto dalle idee di Luciano Berio di Louis Andriessen, geniale compositore olandese, Raja affronta la sfida di creare musica originale e personale utilizzando musiche dal repertorio di quelli che considera tre dei più grandi compositori del '900: Duke Ellington, Billy Strayhorn e Igor Stravinsky.
Con la sua Big Bang infatti Raja ha già lavorato molto su Ellington e Strayhorn mentre ad una rilettura di Stravinsky si sta dedicando adesso: il concerto di Padova, in cui si uniscono un'orchestra da camera e una big band, sarà un'occasione per unire le due cose grazie anche al decisivo contributo dei solisti ospiti, Achille Succi, la cui personalità si sta sempre più affermando nel jazz italiano, e il pianista Marcello Tonolo, senza dubbio uno dei più apprezzati pianisti italiani nonchè direttore stabile della Thelonious Monk Orchestra. L'orchestra d'Archi del Conservatorio è stata preparata dal maestro Massimo Pastore che ne è il direttore stabile.



Auditorium Cesare Pollini, ore 21:00
Tempo composto
Un palcoscenico per due orchestre
Orchestra Thelonious Monk Orchestra d'Archi del Conservatorio Cesare Pollini
Arrangiamenti: Mario Raja
Direttore: Mario Raja
Solisti Ospiti: Achille
Succi, Marcello Tonolo


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